venerdì 21 aprile 2017

Atto integrativo AdP: ancora attività commerciali, senza consultare i cittadini


Per dovuta trasparenza nei confronti della cittadinanza, pubblichiamo e commentiamo i verbali del collegio di vigilanza inerenti all'atto integrativo dell’accordo di programma ex-Alfa.

Segnaliamo con particolare interesse il verbale del 5 dicembre 2016 che illustra le proposte progettuali e le osservazioni degli enti coinvolti riguardo al piano/programma.


Il piano

La proposta prevede:

ulteriore superficie commerciale, pari a:
45.000 mq di Grande Distribuzione Organizzata (in variante rispetto alla destinazione produttiva precedente) nel comparto a sud, dove ricadeva il silos Alfa Romeo, potrebbe starci IKEA per esempio;
15.000/20.0000 mq di Grande Distribuzione Organizzata nell’ambito di nuova trasformazione;
15.000 mq di espansione dell’ attuale centro commerciale + 35.000 mq per funzioni artigianali;
la pista da sci indoor;
spazi verdi di utilità “pubblica”;
attività artigianali e di ricerca e terziario, produttivo di qualità.

Anzitutto rileviamo che non è sostenibile caricare su una cittadina di 22 mila abitanti  servizi con capacità di attrazione per 200 mila utenti al giorno; tenendo conto che le attività commerciali e ricettive calcolano il fatturato in base all’ingresso orario di auto, con evidenti  ricadute sul traffico, l’inquinamento e la salute, riteniamo di dover richiamare i sindaci, quali massimi responsabili della salute dei cittadini, a rigettare ulteriori attività commerciali e a proporre invece attività che basino il fatturato su idee di valore aggiunto e producano posti di lavoro qualificati.

L’ Interesse Pubblico

Gli accordi di programma sono strumenti in deroga alle norme urbanistiche, purché il programma sia di utilità pubblica.
Nell’accordo in discussione l' utilità pubblica o interesse pubblico è attribuito alla pista da sci indoor e al verde che connette gli interventi.
Il dubbio che sorge è che parte delle funzioni aggiunte (GDO, mega pista da sci indoor) rientrino nelle strategie per rendere competitiva l’area dal punto di vista commerciale; al riguardo il sindaco Landonio sottolinea la necessità di scongiurare il rischio che iniziative come le piste da sci al coperto siano considerate come elementi di contorno alle attività private (pag. 6 verbale CdV 5.12.2016 ).

La viabilità

Il sindaco Palestra afferma che mancano "maggiori dettagli sullo sviluppo infrastrutturale, così come presentato ed anche la mancata trattazione del trasporto pubblico locale, tema dal quale non si può prescindere in particolare rispetto allo sviluppo di attività commerciali nei territori” ma ci risulta poco chiaro come si possa contribuire con il trasporto pubblico a sgravare il carico di traffico destinato a superfici di vendita e sci indoor che hanno un’utenza tipicamente automunita.
 (pag. 5 verbale CdV 5.12.2016)
Viene piuttosto segnalata l’importanza strategica dell’infrastruttura in relazione all’area allo sviluppo dell’area post-Expo.

A riguardo ci sono ancora parecchie zone d’ombra:
Stando a quanto dichiara Anna Censi (Città metropolitana): “Le previsioni di trasporto pubblico locale devono essere individuate, tenendo conto non solo dei costi di realizzazione, ma anche della sostenibilità dei costi di gestione negli anni, fermo restando l’obiettivo generale di limitare l’uso dell’auto privata e incrementare l’uso del trasporto pubblico." (pag. 8 verbale CdV del 5.12.2016)

In poche parole come rientrerà dall’investimento colui che finanzierà l’infrastruttura di trasporto? Quanto costerà un biglietto da Arese a Expo? Tenuto conto che il biglietto da Rho a Milano costa 2,50e.  quanti pendolari prenderanno i mezzi per andare da Arese a Expo e viceversa?
Il tratto di interesse pubblico realmente utilizzabile risulterebbe la linea da Arese a Garbagnate, ma occorre un intervento di adeguamento da non sottovalutare in quanto il tratto è costituito da un binario unico destinato al trasporto merci.

Forse basterebbe gestire in modo più  efficiente il trasporto pubblico locale, realizzabile con un accentramento organizzativo e un coordinamento tre le diverse modalità di trasporto pubblico, evitando costosi consorzi e relativi CdA!


La partecipazione

Non è chiaro quanto vi sia di interesse pubblico nell’incrementare lo sviluppo dell’area con ulteriori superfici commerciali e a riguardo, riteniamo che le proposte debbano essere valutate con le esigenze che il territorio avanza, ma ad oggi non vi è stata che poca informazione e conseguentemente nessun coinvolgimento del territorio.

L’ intervento del sindaco di Lainate è il più chiaro perché oltre a lamentare lo stato accademico della pianificazione riferita alla mobilità, rimarca come non si possa dare per scontato il consenso dei territori e dei consigli comunali. Sottolinea che la condivisione non può essere lasciata solo ai sindaci.
Concordiamo che la condivisione non può essere relegata solo a sindaci e consigli comunali, bensì deve essere ampliata alla cittadinanza mediante un iter partecipativo che definisca l’interesse pubblico comprendendo più proposte, e mediante un referendum che confermi veramente quali siano le esigenze che il territorio avanza.

Ricordiamo anche che la maggioranza dei cittadini di Arese nel 2012 votò per le liste che erano contro l’AdP, indicazione di voto che purtroppo è stata ignorata, e quindi troviamo scorretto approvare ulteriori sviluppi commerciali senza una consultazione popolare a riguardo.



L’ attuale centro commerciale ci sta già asfissiando

ne abbiamo pieni i polmoni!







si allegano: 
verbale Cdv 2014_04_17
verbale Cdv 2016_07_21
verbale Cdv 2016_12_05
Atto integrativo AdP : Contenuti progettuali
Atto integrativo AdP : Obiettivi urbanistici


mercoledì 19 aprile 2017

AdP Arese ex-Alfa, il M5S compatto chiede delucidazioni e più tempo

I Portavoce del M5S regionale, coi portavoce ed alcuni attivisti dei comuni interessati (Arese, Lainate, Garbagnate), hanno chiesto e ottenuto di incontrare i tecnici in Regione per avere maggiori informazioni in merito allo stato dell' iter e riguardo ai dati ambientali e di piano relativi all'Atto Integrativo all'Accordo di Programma, riqualificazione e reindustrializzazione dell'area ex Fiat Alfa Romeo.

Il responsabile del procedimento ha spiegato che la procedura è ferma al recepimento delle osservazioni al documento di scoping 2016 da richiamare nel rapporto ambientale. Il rapporto ambientale stima sostanzialmente gli effetti del piano ed è l'ultima fase che precede l'approvazione del piano. I termini sono indicativi e si aggiornano ogni qualvolta si riunisce il collegio di vigilanza e non sappiamo ancora quando e se sarà convocato il prossimo.
L'approvazione dell'iter è stata fissata al 30 aprile 2017 che tiene conto anche della scadenza del mandato del sindaco PD di Garbagnate.

Riguardo alla Valutazione d'Impatto Ambientale VIA, abbiamo rilevato e fatto presente che non è aggiornata allo stato di fatto dell'area, infatti nel frattempo è cambiata la viabilità e c'è il centro commerciale. I dati di rilevamento dell'aria risalgono al 2012, quindi prima delle recenti modifiche! Stando alla risposta dei tecnici, non è necessario alcun aggiornamento previa l' approvazione trattandosi di un atto integrativo. Stando invece ai dati in nostro possesso si sono superate per numerosi giorni le soglie massime di PM10 nel 2016 e già nel 2017!

Il responsabile del procedimento ha poi introdotto alcune considerazioni sul piano, descrivendone l'interesse pubblico. Gli accordi di programma, infatti, sono strumenti urbanistici in deroga al PGT a condizione che il piano/ programma sia di interesse pubblico. 

Viene spiegato infatti che:

1. la pista da sci indoor, un investimento di circa € 50 milioni, viene interpretata di “interesse pubblico” in quanto sarà anche affiancata da laboratori di medicina sportiva.

2. il verde che riqualifica l'area viene considerato di “interesse pubblico”, ci piacerebbe sapere e indagheremo, che tipo di verde è previsto.

In merito alla proposta di progetto (link1), di cui abbiamo preso visione mediante accesso agli atti inoltrata dal portavoce in regione Silvana Carcano, sono stati richiesti maggiori dettagli circa gli operatori che intendono occupare la  GrandeDistribuzioneOrganizzata e le altre superfici di vendita previste, dato che lo riteniamo rilevante per comprendere le previsioni di traffico e le ricadute sull'inquinamento, ma ad oggi non ci risulta ancora definito, tant' è che nella proposta di progetto non vi è nessun riferimento ai parcheggi e alla viabilità.

Suscita perplessità e anche un po' di ilarità il richiamo dei sindaci, durante l' ultimo Collegio di Vigilanza  del 5.12. u.s. (link2), sulla necessità di garantire il trasporto pubblico, dato che una grande superficie di vendita come Ikea, per la tipologia di merce che vende, comporta un'utenza automunita.

Un punto di particolare interesse su cui ci siamo soffermati sono i monitoraggi riferiti alla VAS dell'attuale centro commerciale:

1. ad oggi l'iter non si è ancora concluso in quanto i dati dei monitoraggi saranno resi disponibili dall'osservatorio ambientale tra circa due mesi.  Riteniamo che la procedura di Vas dell'atto integrativo non possa concludersi senza prima avere l'esito dei monitoraggi e le conseguenti eventuali misure correttive.

2. I monitoraggi sono effettuati dall'operatore e verificati successivamente da ARPA che li confronta con i propri dati. Riteniamo inopportuno far svolgere i monitoraggi dall'operatore, per il chiaro conflitto d'interessi.  Sarebbe invece opportuna un'indagine a cura di un ente indipendente con finanziamento disposto dalla proprietà, con incarico affidato mediante gara pubblica.

Abbiamo rilevato che a valle degli esiti di questi indispensabili monitoraggi, l'iter prevede misure correttive, ma allora, se dovesse essere necessario aumentare gli standard di verde, perché compromettere la restante superficie dell'area con altra cubatura? Il tecnico ha precisato che non si possono usare gli standard di verde per le compensazioni e qualora non vi fosse superficie disponibile si possono piantare alberi più adatti allo scopo laddove è già previsto il verde e così si risolverebbe la questione!  Data l'utilità pubblica dell' AdiP attribuita al verde, il M5S ritiene necessario prima dell' approvazione, un progetto esecutivo del verde con relativo computo metrico estimativo.

Non si può prescindere dalla salute dei cittadini: facciamo presente che occorre considerare la salute dei cittadini come indicatore, e questo sarebbe il vero interesse pubblico, e occorre considerare le patologie e i relativi dati statistici di malattie correlate all'inquinamento, prima e dopo l' avvio del centro commerciale, attendendo il tempo necessario alla valutazione prima di procedere con ulteriori sviluppi commerciali o altre funzioni capaci di attrarre un bacino di utenza di scala regionale. Non basta un laboratorio di Medicina Sportiva per garantire l'”interesse pubblico”!  Non appare possibile in tale situazione, dal punto di vista socio-economico, distinguerlo dall' “interessi privato” e individuale che si contrappone al primo, inteso invece in senso più ampio come vero “bene comune”.

Trasporto pubblico: ci è stato mostrato un progetto preliminare relativo ad una metro sopraelevata su piloni il cui tracciato partiva dalla FS di Garbagnate - con fermata a Il Centro e collegamento a Rho Fiera. La stima economica ammonta a € 184 milioni, la cui disponibilità non è nelle casse di Regione Lombardia, pertanto dovrebbe essere a carico dell' operatore ma su questo non abbiamo avuto precisazioni in merito.   La stima e il progetto sono stati redatti dai professionisti messi a disposizione dall'operatore; si è evidenziato come il tracciato favorirebbe esclusivamente gli interessi dell'operatore e non sia invece in grado di intercettare poli d'interesse pubblico presenti nella zona (a titolo di esempio l'ospedale di Garbagnate).

Viene anche chiarito che al termine della redazione del rapporto ambientale è previsto un forum pubblico: faranno in tempo in epoca di vacanze pasquali a ridosso della scadenza a organizzare il Forum previsto?

Troviamo inopportuno e contro le direttive europee coinvolgere i cittadini a valle dell'iter della VAS, dato che lo scopo della partecipazione è quello di fornire elementi che sfuggono ai pianificatori.
A seguito di tanti aspetti che devono essere ancora approfonditi, alla necessità di illustrare il piano alla cittadinanza e ai territori coinvolti in modo adeguato, per il M5S è indispensabile il rinvio dei termini.

Noi non molliamo.

giovedì 30 marzo 2017

EURO PD ARESINO

Questa sera in consiglio comunale si discuterà e voterà in merito alla proposta del Partito Democratico di Arese con oggetto : 

SOSTEGNO DEL PROGETTO EUROPEO NEL 60° ANNIVERSARIO DEI TRATTATI DI ROMA

dove chiedono :

AL GOVERNO E AL PARLAMENTO NAZIONALI E ALLE ISTITUZIONI EUROPEE

Di operare affinchè il sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma diventi un’occasione di svolta per la storia europea, per andare oltre gli attuali Trattati, verso un’ unione federale, del popolo europeo, con il popolo europeo, per il popolo europeo, per realizzare il progetto di Ventotene sulla base di un nuovo patto politico europeo.

Forse il Partito Democratico di Arese non si è accorto che il Presidente del Governo italiano è uno del Partito Democratico e che in Europa sono ben rappresentati anche a fronte del famoso 40%.

Possono mandare un ciclostilato oppure  una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno oppure una piccione viaggiatore per rivolgersi direttamente ai loro rappresentanti che hanno  la maggioranza in Italia  per mettere in pratica quello che chiedono senza impegnare il consiglio comunale  di Arese su un problema di portata nazionale che andrebbe condiviso con il resto della popolazione.


Proponete un Referendum nazionale sull’Europa …….. che non sia solo sul nome……. 

domenica 26 marzo 2017

DISNEYWORLD vs ARESE - THE WINNER IS ......

Dopo aver IL CENTRO commerciale migliore del mondo, essere in concorrenza con Dubai per il miglior SKI-DOME adesso Arese si appresta a concorrere con Disneyworld per il miglior PERCORSO TEMATICO.

Non verrà realizzato nella vecchia area ex-Alfa ma bensì ad 'Arese Sud' grazie all'intervento del Consorzio Sansovino Residence che lo realizzerà come indicato nell'articolo 39  del Programma integrato di intervento ambito "P.I.I.  ARESE SUD" (link) , che riportiamo:

ART. 39

La presenza di due linee parallele di elettrodotti ad alta tensione (380 KV) che attraversano il parco pubblico costituirà occasione per comunicare ed informare i cittadini circa la questione dell'inquinamento elettromagnetico. Pertanto, attraverso un sistema di cartelli informativi ed altri sistemi interattivi, realizzato a cura e spese dell’operatore, si forniranno notizie, pareri, normative che regolamentano la materia. Si creerà quindi una sorta di percorso tematico accompagnato da un'idonea  sistemazione del verde che permetta di leggere la fascia di tutela che comunque non interessa gli ambiti individuati per le zone gioco dei bambini e dei ragazzi.

Siamo sicuri che la giunta risolverà  l'unico problema rimasto ancora irrisolto e lo farà sicuramente con lo strumento che meglio conosce la partecipazione sui problemi principali della città : il nome del parco.

Iniziamo a dare il nostro contributo , questi i nomi che suggeriamo :
Elettroland
Faraday Park
Springfield
Tesla park

Voci infondate ci hanno anticipato alcune attrazioni interattive, come :

Verifica la pila - Come capire attraverso la lingua se la pila è ancora carica
Il salvavita - Prendere la scossa e verificare se il salvavita entra in funzione
La conduzione - Collegare alcuni oggetti alla corrente per poi toccarli e capire con quali si prende la scossa.
Bussola impazzita - sotto i tralicci trovare il nord con bussola alla  mano. 




Buon Divertimento!

mercoledì 8 marzo 2017

ADP - ARTICOLO 7 RISPOSTA 0

Pubblichiamo l'interrogazione e la risposta relativa all'articolo 7 dell'accordo di programma ex Alfa Romeo.

Interrogazione clicca qui  - Risposta clicca qui






lunedì 20 febbraio 2017

RIQUALIFICAZIONE AREA EX FIAT ALFA ROMEO

Pubblichiamo la risposta alla nostra interrogazione comunale sulla riqualificazione e  reindustrializzazione dell’area ex Fiat Alfa Romeo.
Interrogazione clicca qui
Risposta clicca qui
allegato 1 clicca qui
allegato 2 clicca qui

Alcune considerazioni
  • recepiamo dalla rispo­sta del sindaco  che ­non è intenzione di q­uesta amministrazione­  effettuare una rile­vazione del flussi de­l traffico in ottica della riqualificazion­e ma di lasciare ques­ta verifica in ambito­ alla procedura di VA­S  relativa all’atto ­integrativo all’Adp. ­ Inoltre sarà previst­a una rilevazione sol­o dopo la realizzazio­ne della rotonda Alle­nde/Moro  per la cui realizzazione non c’è una data di previsione e ­pertanto tale rilevazione potrebbe avv­enire anche dopo l’at­tuazione della riqual­ificazione.
  • Considerato che si pr­evede di realizzare l­’allargamento del cen­tro commerciale esist­enze, la creazione di­ due nuove grandi str­utture di vendite e u­n pista da sci al cop­erto riteniamo che la­ rilevazione e un’ana­lisi indipendente da ­quando emergerà dalla­ Vas andrebbe fatta  ­prima che le opere ve­ngano realizzate
  • il sindaco, nel docum­ento inviato alla reg­ione, tra l’altro,  ch­iede degli approfondi­menti previo analisi ­e la realizzazione di­ un collegamento su f­erro tra MM di Rho-Fi­era con la stazione F­NM di Garbagnate pass­ando per il comune di­ Arese.  Nel caso in ­cui la regione non in­tenda procedere al co­llegamento  come inte­nde procedere il  sin­daco ?
  • la risposta si conclu­de con un classico gn­e gne inutile e compl­etamente sbagliato. L­a nostra interrogazio­ne non indicava  un r­eferendum abrogativo ­ma uno consultivo pri­ma che tutto venga au­torizzato.  La decisione di escludere tributi, finanza e urbanistica dalle materie dei soli referendum abrogativi nel nuovo statuto comunale deriva dal fatto che i costi (possibile danno erariale) siano maggiori dei benefici. Si è sempre sostenuto l’importanza dei referendum consultivi e consultazioni pubbliche sui temi urbanistici, come previsto dal nostro programma. Infatti nel nuovo statuto non c’è alcuna limitazione su questo tipo di consultazione.
  • Si fa fatic­a a capire come tale ­scelta di riqualifica­zione non sia di comp­etenza locale, quando il comune dovrà autor­izzare la trasformazi­one da industriale a ­commerciale della zon­a.
Questa amministrazione considera la p­artecipazione come po­stuma utile solo per ­scegliere il nome d­i uno stabile. A quan­do una vera partecipa­zione ?


Che almeno si in­formi in modo adeguat­o la cittadinanza e si c­ostituiscano degli inco­ntri aperti alle prop­oste dei cittadini e non solo un bo­tta e risposta tipico­ dei consigli comunal­i aperti. 
Un percorso­ partecipato oltre a ­quello proposto dalla­ Regione e da fare subi­to!

domenica 19 febbraio 2017

MICROCREDITO 5 STELLE - PASSIRANA DI RHO


GUARDA IL VIDEO:

di MoVimento 5 Stelle
Siamo a Passirana di Rho, dove due sorelle si sono reinventate un lavoro, hanno deciso di diventare imprenditrici e aprire la AB Ceramiche, anche grazie al Microcredito del M5S. Siamo molto felici che un'azienda qui a Rho abbia avuto accesso al microcredito, e faremo di tutto perché altre realtà locali possano ottenerlo.
Ecco cosa dice una delle due titolari: Antonella.

E' stato facile accedere al microcredito? Da chi lo siete venuti a sapere che c'era questa opportunità?
Grazie al M5S locale di Rho, poi su Internet, e dop 60 giorni siamo riusciti ad ottenere il fondo tramite l'istituto di credito.

E' bello sapere che anche grazie al M5S, agli stipendi che ci tagliamo, siamo riusciti a dare una mano ad un'impresa nuova che vuole investire sul nostro territorio in Italia. Ci puoi dire per cosa avete utilizzato il microcredito?

L'abbiamo utilizzato per fare le vetrine nuovo, abbiamo buttato giù i muri e abbiamo messo i vetri, poi l'abbiamo utilizzato per i computer, i programmi, le scrivanie, per acquistare il muletto, queste cose che servono in azienda.

Voi capite che il microcredito può essere fondamentale per un'azienda, per far partire i lavori, perché serviva ristrutturazione, serviva del materiale, servivano gli strumenti. Con la situazione italiana non c'è nessun aiuto da parte dello Stato, il microcredito è una piccola mano che diamo agli imprenditori per poter lavorare anche in queste condizioni.
In qualunque caso, rivolgetevi al M5S locale che potrà darvi informazioni ulteriori oppure guardate sul sito del Microcredito 5 Stelle.

Il gruppo M5S di Arese è disponibile per qualsiasi informazione e aiuto.