mercoledì 15 novembre 2017

ARESE - SKATE PARK ELETTRIZZANTE

Abbiamo presentato un'interrogazione sulla realizzazione dello SKATE PARK che nel novembre 2014, durante la prima edizione dell'iniziativa Mi Lancio nel Bilancio, risultava vincitore assoluto con 213 voti. Ad oggi non è stato ancora realizzato ma è previsto nel nuovo parco di Arese SUD.
Queste le nostre domande : 
  • quando sarà consegnato lo skate park alla cittadinanza;
  • se le associazioni promotrici sono state coinvolte nella scelta dell'ubicazione dello skate park;
  • se le associazioni promotrici sono state coinvolte nella scelta della tipologia di skate park da realizzare;
  • se sia stato valutato il rischio alla salute a seguito del posizionamento  dello skate park all'interno della fascia di protezione degli elettrodotti (DPA) e quale sia l’esito dell’analisi;
  • se nello skate park verrà inserito quanto richiesto dalle Norme di Attuazione (Prot. n. 24219/2010 – 6.2) modificate come da osservazione di Aurelio Civalleri (prot. n. 0021659 27/08/2010);
  • da chi sarà sostenuto il costo della realizzazione dell'impianto.



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mercoledì 1 novembre 2017

martedì 31 ottobre 2017

ARESINI FERMI AL PALO

Dopo aver letto sui social e ascoltato ai banchetti, in numerose occasioni, che molti cittadini si lamentano del cattivo stato della Pubblica Illuminazione, abbiamo percorso in lungo e in largo le strade di Arese durante le ore serali allo scopo di  verificare lo stato dei pali della luce.

In tre ore abbiamo trovato ben 109 lampioni non funzionanti di cui 88 posizionati sui marciapiedi/piste ciclabili e 21 sulla sede stradale.

Per documentarne lo stato, abbiamo creato la mappa con le foto dei lampioni non/mal funzionanti. La mappa completa si trova al seguente link: 


In Blu i lampioni in sede stradale - In Arancione i lampioni in marciapiedi/piste ciclabili



Durante la perlustrazione abbiamo scoperto che ad Arese si trovano zone illuminate meglio dello stadio di San Siro durante un derby e zone buie come la via S. Carlo con pali privi persino del corpo illuminante.  (vd. foto qui accanto!)



Non si tratta di un fatto recente, ma di un lento, inesorabile peggioramento negli ultimi anni. E’ evidente che questa amministrazione non ha in mano la situazione o non è in grado di affrontarla!!!  Possibile??

Quale grave, insanabile e ardua questione ruota ancora intorno alle lampadine e ai pali di Arese, dopo tre anni dalla dichiarazione del ViceSindaco? Difficile da comprendere o immaginare (link QuiArese anno 2014  http://www.quiarese.it/index.php/cronaca/cronaca/3022-strade-e-marciapiedi-bui-ecco-perche.html )

E’ anche evidente che le promesse fatte e gli impegni presi erano solo parole al vento.  Ricordiamo infatti che al consiglio comunale del 3 luglio 2014  è stata discussa una Mozione del M5S dell’11 febbraio 2014 ad oggetto:  “risparmio energetico sull’illuminazione pubblica” (Verbale della seduta da pagina 22)  in cui si chiedeva a Sindaco e Giunta di impegnarsi “a programmare una graduale, ma urgente riconversione dell'illuminazione pubblica con l'utilizzo di lampade a Led”, con la premessa  “che appare sempre più urgente agire con concretezza sul fronte del risparmio energetico, oltre che su quello dell'incentivazione di forme di energia pulita; che il ruolo della città e delle amministrazioni comunali diventa fondamentale per un cambiamento di politiche sul tema dell'energia;che nel bilancio del Comune di Arese è consistente la voce relativa alle spese energetiche.” E con considerazioni tecniche sull’efficienza e i vantaggi derivanti dall’utilizzo delle lampade a Led.  

Ebbene, la Mozione era stata approvata all'unanimità: un punto di “consonanza con il M5S” (cit. Buroni) sul punto specifico, il richiamo al programma elettorale “Attenzione al territorio, capitolo Tutela ambiente, punto quinto”  e richiamo al Dup “Pubblica illuminazione , obiettivo strategico, riscatto impianti di pubblica illuminazione Enel Sole e redazione del piano regolatore dell’illuminazione pubblica”

Cosa sarà successo dal 2014 ad oggi?
Sono passati tre anni e non è cambiato nulla, che fine ha fatto il piano di Illuminazione Pubblica?

Una buona illuminazione significa anche: sicurezza, risparmio economico, risparmio  energetico e minor inquinamento luminoso. 

Il mondo si sta muovendo in questa direzione, nell’ottica di riqualificare gli impianti di illuminazione pubblica in ottica di SmartCity, con efficacia progettuale e rispetto ai nuovi criteri minimi ambientali.

Lo vediamo tutti, Arese per ora è al palo … oltretutto spento.

Che dire? m’illumino d’immenso
anzi, m’illumino di meno.
anzi non m’illumino affatto.


mercoledì 25 ottobre 2017

ARESINI A MASTERCHEF COME CAMERIERI


Dopo aver raccolto centinaia di firme e parlato con i cittadini, dopo aver interrogato l'amministrazione più volte sul Piano Integrativo all'Accordo di Programma e dopo aver ricevuto informazioni scarse e risposte evasive, per chiarezza nei confronti degli aresini, pubblichiamo i verbali di segreteria tecnica relativi alla variante urbanistica da produttivo a commerciale ancora da approvare.

Quello che non si comprende è in forza di quale mandato il sindaco di Arese, ignorando il NO al primo Accordo di Programma espresso nel 2012 dai cittadini alle elezioni, si sia presa la libertà di acconsentire alla variante proposta dall'operatore a partire da giugno 2015  (Doc 3 del 16.6.2015).

==>  Trattandosi di un raddoppio rispetto all' attuale centro di superfici commerciali, non riteniamo corretto NON aver informato la cittadinanza attraverso un dibattito pubblico a partire da quella data.  QUELLO CHE I CITTADINI CONOSCONO SONO INFORMAZIONI FRAMMENTATE DATE A MEZZO STAMPA COME SCOOP DAI QUOTIDIANI LOCALI.

L' informazione trasmessa attraverso i documenti caricati sul sito del comune, non può essere  sufficiente. Informare i cittadini del piano non è un compito meramente burocratico ma un dovere civico. Riceviamo n casella postale inutili brochure che magnificano l'operato dell'amministrazione ma non riceviamo lumi sul piano che peggiorerà drasticamente i livelli di inquinamento e comprometterà seriamente la nostra salute.
Ai tavoli non si va come camerieri!  ma come portavoce delle istanze e degli interessi della cittadinanza, in coerenza con il Programma Elettorale per i quali si è stati votati. 

Per leggere i verbali di segreteria tecnica CLICCA QUI

martedì 10 ottobre 2017

ARESE - PROVVEDIMENTI MIGLIORAMENTO ARIA

ARESE - Abbiamo presentato la mozione 'PROTOCOLLO ARIA' per impegnare il Sindaco a prendere provvedimenti per il miglioramento della qualità dell'aria. 







Testo integrale




domenica 8 ottobre 2017

ARMAGEDDON ARESE

Settembre. Ricomincia l’anno scolastico, le città gradualmente si ripopolano, il ritmo lento dell’estate pian piano si dissipa, riaprono gli uffici e persino i palinsesti TV tornano a rimandarci un familiare senso di normalità.
Settembre simboleggia un nuovo inizio, a volte un ritorno.
Anche quest'anno Arese festeggia il settembre con il primo giorno in cui viene superato il limite di inquinamento da PM10 dopo le vacanze estive. ( 26 settembre 2017 valore rilevato 61 µg/m³ - valore consentito inferiore a 50 µg/m³)

Una primizia, i riscaldamenti non sono ancora accesi e già vengono superati  i limiti!

Chissà  cosa diranno adesso gli 'espertoni' da tastiera che sostenevano che l'inquinamento da PM10 era  dovuto agli impianti di riscaldamento e solo in piccola parte alle automobili.

Immancabile come ogni anno la delibera di giunta Regionale sull'aria che prevede le limitazioni del traffico con i suoi ottimi risultati.  Però gli aresini sono fortunati, il limite è previsto solo per le città sopra i 30.000 abitanti.

Ma il Sindaco di Arese cosa farà per mitigare l'inquinamento da PM10 ? Farà sua la delibera Regionale ? Si attaccherà agli scarsi mezzi di trasporto e alla classica risposta stile 'come se fosse antani' per non fare nulla ?

La Delibera Regionale non risolverà tutti i problemi ma si dovrà pur iniziare.


Buona catastrofe!




lunedì 18 settembre 2017

IL TELEFONO SENZA FILI

Il giorno 13 settembre 2017  si è tenuto un incontro tra i sindaci dell’area metropolitana di Milano sul tema del trasporto pubblico e della viabilità.

La viabilità è estremamente critica per il traffico, per lo smog, per l’inquinamento acustico.

Il progetto in variante di riqualificazione dell’area ex-Alfa Romeo prevede, stando a quanto ampiamente riportato da stampa nazionale e locale, l’avvento di Ikea, della pista indoor da sci e l’ampliamento del Centro.

Queste le domande poste al Sindaco attraverso la nostra interrogazione : 

  • Di riferire al consiglio comunale quali sono stati i contenuti del dibattito.
  • Cosa ha proposto e richiesto il nostro sindaco.
  • Quali sono stati i risultati.