lunedì 14 agosto 2017

CHE VITA DA CANI

Abbiamo presentato una interrogazioni per avere chiarimenti sulle azione che l'amministrazione comunale ha intrapreso per risolvere i problemi dell'area cani di via dei Platani.

Testo integrale :


lunedì 31 luglio 2017

TRASGRESSIONE A 5 STELLE

Abbiamo ricevuto tramite busta anonima un video registrato  in modo illegale durante l'ultimo consiglio comunale di Arese.  La ripresa video è stata eseguita senza aver protocollato il giorno precedente la richiesta di autorizzazione ad effettuare riprese fotografiche e/o audiovisive ai sensi articolo 5 Regolamento Comunale.

Consapevoli dell'assurdo regolamento imposto da questa amministrazione e dal rischio che se dovessero verificarsi altri  atti potrebbero valutare la chiusura del consiglio comune, siamo comunque costretti a pubblicare il video a testimonianza dello spirito di partecipazione  dello SCI MUNITO al consiglio comunale per raggiungere il suo obiettivo:  Sciare allo SKIDOME di Arese al più presto.


Lo SCI MUNITO ansioso di andare a sciare allo SKIDOME di Arese

domenica 30 luglio 2017

FAR WEST ARESE

Inspiegabile il comunicato pubblicato dall’amministrazione comunale il 27 luglio 2017  attraverso l’account  Facebook ufficiale del Comune di Arese e condiviso dall'assessore al Bilancio - Sicurezza e vigilanza - Mobilità - Sport :




E’ inaccettabile che l’amministrazione valuti la possibilità di darla vinta ai vandali ed agli incivili.

Si inizia con un’area cani e poi?

Cosa rischiamo di chiudere ?
·        Il palazzo del comune se qualcuno imbratta i muri o rompe le finestre.

·        le strade se le auto superano i limiti ?


venerdì 28 luglio 2017

Sanzione o non sanzione? questo è il dilemma



Ai Comuni Mortali: fermo amministrativo del veicolo o sanzioni varie per una multa non pagata.
Ai VIP:  zero sanzioni - milionarie - per inadempimenti contrattuali?



Abbiamo presentato l'ennesima interrogazione:  chiediamo se, come espresso in consiglio comunale, non si intenda applicare la clausola sanzionatoria prevista dagli accordi di Programma dell'area ex-Alfa per il mancato rispetto degli adempimenti occupazionali oppure se invece,  si intende procedere, come e quando.








martedì 18 luglio 2017

INTERESSE PUBBLICO

Per la serie 'cosa fa l'opposizione ? Niente!' abbiamo presentato la venticinquesima interrogazione.

In riferimento all'accordo di programma dell'area ex-Alfa al Sindaco chiediamo:

• Se ritiene di aver difeso l'interesse pubblico, accettando la percentuale di assunzioni a tempo indeterminato su una pianta organica teorica di 1000 anziché sulla pianta organica effettiva che risulta essere di 2467 assunti (comunicato congiunto Comuni Arese e Lainate).

• Se ritiene di aver difeso l’Ente e l’interesse pubblico nel non richiedere le sanzioni previste dall'accordo.

• A cosa fa riferimento con precisione, quando ripete nelle varie occasioni istituzionali il termine “interesse pubblico”.

Testo integrale:






martedì 4 luglio 2017

Arese, ex-Alfa: gli (IN)adempimenti occupazionali


L'Accordo di Programma sull'area ex-Alfa prevede degli obblighi occupazionali e prevede una ingente sanzione,  parametrata al numero delle mancate assunzioni prefissate come obiettivo.    Gli obiettivi non sono stati raggiunti e la sanzione non è stata chiesta. 




GLI IMPEGNI
L'Accordo di Programma del 5 novembre 2012, al punto II.1, specifica che:
L'operatore si impegna a: 
a) assumere, ovvero far assumere con contratti di lavoro a tempo indeterminato (…) prima dell'apertura al pubblico del centro commerciale, una quota compresa tra il 50% e il 60% del totale delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale degli addetti del nuovo insediamento commerciale  che sarà comunicato ai comuni coinvolti (…) almeno 60 giorni prima dell'apertura al pubblico (…);  
b) riservare all'interno della suddetta quota del totale delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale  degli addetti (…) una quota non inferiore al 40% dei residenti nei comuni di Arese e Lainate (…). 
Come ricordato dall'assessore Augurusa con delega all'AdP in occasione della seduta del tavolo di monitoraggio del 12.1.2015 (leggi QUI), occorre “definire in modo preciso la pianta organica su cui calcolare le percentuali previste nell'Atto”, pertanto è chiaro che in base all'Accordo del 2012,  il numero degli assunti a tempo indeterminato doveva essere calcolato sul numero complessivo ed effettivo della pianta organica che risultava nel momento dell'apertura al pubblico dell'intero Centro Commerciale e che doveva essere comunicato entro 60 giorni dall'apertura del centro commerciale.

LA SANZIONE
Al punto II.1.5, dell'Accordo di Programma , in caso di inadempimento sugli aspetti occupazionali, è previsto che “l'Operatore si fa carico di un'obbligazione pecuniaria da versare a favore dei Comuni di Arese e Lainate di importo pari a 15 annualità lorde di retribuzioni aziendali di un lavoratore del V livello CCNL settore Commercio, moltiplicato  per il numero delle mancate assunzioni rispetto a quanto previsto” .

LE SPIEGAZIONI - LA COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI
In occasione del consiglio comunale del 27 giugno 2017, grazie all'interrogazione del M5S, “adempimento assunzioni a tempo indeterminato _Accordo di Programma”   è stato possibile ascoltare la risposta, le dichiarazioni  e gli aggiornamenti su questo tema.
Dal minuto  4:00  al minuto  22   è possibile ascoltare l'intero dibattito in Consiglio Comunale (clicca QUI).   Al minuto 19.45, ascoltiamo la seguente affermazione:  "indubbiamente una sanzione di 10milioni di euro avrebbe stroncato qualsiasi iniziativa imprenditoriale (…).  Quel tipo di sanzioni sono fatte con la logica della deterrenza cioè quella del fatto di non essere applicate, ma perché incentivino il soggetto ad ottemperare gli obblighi".
In tema di sanzioni, come ricorda l'assessore in consiglio  poco più avanti: "i punti 5. e 6. del paragrafo dell'atto unilaterale d'obbligo  danno diritto dei comuni di attivare le necessarie azioni amministrative o civili atte a garantire il pieno raggiungimento delle finalità pubbliche in termini di assolvimento della risposta occupazionale ".  Apprendiamo quindi dall'assessore con delega all'AdP che a fronte di un inadempimento, si è scelto di non applicare la sanzione dovuta, per non “stroncare le iniziative imprenditoriali”!

LE CIFRE - DIAMO I NUMERI
Mentre sulla stampa (QuiArese-Il Giorno) si dichiara che l'obiettivo occupazionale è stato raggiunto, riflettiamo sulle cifre degli assunti a tempo indeterminato nei comuni di Arese e di Lainate.
Ma mancano i dati iniziali: "la comunicazione ai Comuni delle nuove assunzioni della pianta organica iniziale, prevista nell'Atto Unilaterale d'Obbligo (...)  non è nella disponibilità delle strutture regionali" (leggi QUI). 
In mancanza,  utilizziamo la cifra di 2467  comunicato da Iper  in data 30.6.2016 (leggi QUI come il dato della pianta organica iniziale su  cui effettuare il calcolo degli obblighi occupazionali  in base agli accordi.  Gli assunti a tempo indeterminato su Arese e Lainate dovevano essere circa 500 e non 200!  Ma non sono scattate le penali.

CONCLUSIONI  - La sanzione non è stata chiesta! 
Questo è lo spirito con cui il sindaco Palestra  si siede ai tavoli dell'atto integrativo!
Dov'è il rispetto degli accordi quando sono a favore dei cittadini e dov'è il rigore nell'applicare le more che sempre si teme di subire?  Perché non si richiede l'organico effettivo, non si applicano le sanzioni, si vogliono forse sconti al privato?
L'espressione “interesse pubblico”, così ricorrente nel linguaggio istituzionale e che sentiamo pronunciare frequentemente dalla nostra Sindaca, viene purtroppo utilizzata in modo enfatico e quasi mitico in modo improprio e svuotata del significato che le si vuole attribuire.
Il rispetto degli adempimenti occupazionali e la richiesta di sanzione, per il M5S rappresentano l' “interesse pubblico” e la “tutela del comune di Arese".