venerdì 25 novembre 2016

MOZIONE - RIALZO PASSAGGIO PEDONALE


Dopo la risposta del ­Sindaco, sulla nostra ­richiesta di sapere s­e e quando verrà real­izzato il rialzo del ­passaggio pedonale in­ Via Matteotti, abbiam­o deciso di presentar­e una Mozione per imp­egnare la giunta ad e­seguire il rialzo ent­ro 6 mesi.



Vogliamo vedere chi a­vrà il coraggio di  votare contro la mozione.



Forza consiglieri di ­maggioranza !!

Andiamo oltre la pace­ nel mondo.


Testo della Mozione :


MOZIONE - Presentata dal MoVimento 5 Stelle

Al Sindaco del Comune di Arese Michela Palestra

Al Presidente del Consiglio Comunale Veronica Cerea




OGGETTO: Rialzo Passaggio Pedonale Via Matteotti
PREMESSO CHE:
Con le modifiche alla viabilità realizzate in via Matteotti tra la rotonda di via Sempione/Resegone e via Kennedy è stato eliminato un passaggio pedonale che collegava la piazza XI Settembre a via Col di Lana.
Tale passaggio, aveva pendenze minime che permetteva un attraversamento senza difficoltà a chi
era costretto ad utilizzare le carrozzine.
Inoltre era la via più comoda per accedere dalla e alla piazza XI settembre da chi arrivava a piedi da via Col Di Lana e dalla banca.
CONSIDERATO CHE:
Il nuovo passaggio pedonale di via Matteotti in prossimità della rotonda di via Kennedy, benché realizzato rispettando la normativa vigente, come da voi chiarito, ha una pendenza eccessiva che non permette un utilizzo agevole e neppure in totale sicurezza per chi deve utilizzare la carrozzina.
Tale situazione si aggrava con la presenza di strada bagnata.
SI CHIEDE
di impegnare la giunta affinché venga rialzato e reso accessibile il passaggio pedonale esistente in via Matteotti in prossimità della rotonda di via Kennedy, per consentire a tutti l’accesso alla Piazza XI Settembre, entro 6 mesi dall’approvazione di questa mozione.



Loris Balsamo
Consigliere Comunale



Arese, 23 novembre 2016







mercoledì 23 novembre 2016

Paralimpiadi Aresine


Nella nostra ultima interrogazione comunale chiedevamo se e quando verrà realizzato l’attraversamento pedonale rialzato in via Matteotti che collega la piazza 11 Settembre come indicato nel consiglio comunale del 7 Gennaio 2016, in modo da rimuovere ogni ostacolo che limiti la libertà dei cittadini con difficoltà motorie.

Questa la risposta del sindaco :

"Con riferimento all’interrogazione presentata in data 25.10.2016 e fermo restando che si condivide il rispetto delle Costituzione, si ribadisce quanto già comunicato alla’Associazione Unità Spinale di Niguarda Onlus in data 05/09/2015 (prot comunale 20705/2016).

 L’attraversamento pedonale in Piazza XI settembre è stato realizzato in conformità alla legislazione vigente.

L’amministrazione,tuttavia, in occasione di eventuali futuri interventi che riguarderanno la sede stradale, terrà in debito conto la segnalazione di che trattasi "

Ricordiamo che l’esigenza è nata quando, con la nuova viabilità, è stato eliminato l’attraversamento pedonale che collegava la piazza XI Settembre a via Col di Lana costringendo un nostro concittadino che  utilizza la carrozzina per muoversi  ad attraversare utilizzando il passaggio pedonale in prossimità della rotonda con via Kennedy con pendenza per lui proibitiva benché a norma. Inoltre per dirigersi verso Col di Lana ora è costretto a percorrere in salita la via Matteotti fino all’attraversamento pedonale in prossimità della  nuova rotonda Resegone/Sempione per poi ridiscendere verso Col di Lana.  

Si consideri anche che il rialzo della rotonda Resegone/Sempione ha leggermente aumentato la pendenza dei marciapiedi del tratto di via Matteotti costringendo chi è in carrozzina ad un ulteriore sforzo.



Quello che facciamo fatica a comprendere è il vero motivo per cui questa amministrazione non abbia ancora posto rimedio alla segnalazione.  

Sarà forse perché ritiene immotivate le segnalazioni del Sig. Rampoldi che ha sollevato il problema?

Proponiamo ai membri di codesta Giusta e ai funzionari del Comune di provare ad affrontare la rampa spingendosi con una carrozzina, anche quando bagnata.  

Sarà un problema economico?   

Sono già stati effettuati interventi  per sistemare:  il passaggio pedonale presso il centro sportivo, paletti nella rotonda Resegone/Sempione, fioriere varie e divisori sui marciapiedi. In più si spendono soldi per la realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale,  la realizzazione di un nuovo parcheggio sul lato est della chiesa di Valera ,  la manutenzione straordinaria di via Monviso , la manutenzione straordinaria delle coperture di via Caduti 2,  la riqualificazione dell’incrocio tra via dei Platani e via Matteotti, la sistemazione dell’ultimo tratto del centro storico e la riqualificazione ambientale dell’ex fontanile di via Leopardi. Difficile pensare che non si trovino i soldi per rialzare un passaggio pedonale.

 Nessuno deve restare indietro: non è un semplice slogan da copiare. Ma un modo di concepire il ruolo della politica. 

Il Movimento 5 Stelle di Arese non si ferma qui... alla prossima puntata. 

p.s. nella lettera di risposta qualcosa non ‘quadra’ tra la data di spedizione della comunicazione all’Associazione Unità Spinale di Niguarda Onlus e la data di protocollo ma questa è un’altra storia di burocrazia.

mercoledì 26 ottobre 2016

Nessuno si senta “lasciato indietro”

Dal  PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2013-2018 di Michela Palestra Candidata Sindaco: 
Gli obiettivi generali da perseguire sono la promozione della coesione sociale e lo sviluppo del senso di appartenenza alla comunità, perché nessuno si senta “lasciato indietro”.

Forse “lasciato indietro” si sente il  nostro concittadino e  chi come lui ha problemi a salire e scendere con la carrozzina dalla rampa che collega via Matteotti alla P.zza 11 Settembre dopo la realizzazione della nuova viabilità e che più volte ha chiesto inutilmente all’amministrazione di apportare modifiche.

Per questo motivo abbiamo presentato una interrogazione al consiglio comunale per chiedere se e quando verrà realizzato l’attraversamento pedonale rialzato in via Matteotti che collega la piazza 11 Settembre come indicato nel consiglio comunale del 7 Gennaio 2016, in modo da rimuovere ogni ostacolo che limiti la libertà dei cittadini.



... se copiate uno slogan almeno mettetelo in pratica ...






Testo interrogazione



INTERROGAZIONE    -   Presentata dal MoVimento 5 Stelle
Spett.le  Sindaco del Comune di Arese – Michela Palestra
Presidente del Consiglio – Veronica Cerea


Oggetto -  rimozione barriere
PREMESSE
Con la nuova viabilità sono emerse delle criticità segnalate anche nel consiglio comunale aperto del 7 Gennaio 2016 dove l’intervento del cittadino aresino Sig. Rampoldi evidenziava i problemi di mobilità per chi deve spostarsi in carrozzina.  Di seguito il suo intervento :
Lo scivolo di Via Col di Lana è troppo ripido: in discesa è pericoloso e in salita non si riesce a percorrere. Lo scivolo dalla piazza 11 Settembre non c’è più, e il cordolo posto in mezzo alla strada è pericoloso. Ho chiesto che venisse realizzato un attraversamento rialzato, ma secondo l’assessore non si può fare
A tale intervento rispondeva il Sindaco:
Noi non abbiamo mai detto che non saremmo intervenuti. La modifica non è stata espressamente menzionata, ma le confermo che l’ipotesi di rialzare quell’attraversamento non è esclusa. Bisogna però sottolineare che per intervenire sulle segnalazione dei cittadini servono dei tempi legati alla necessità di affidare lavori con l’attivazione di nuovi appalti. La sua segnalazione non è ignorata.”
Sono passati circa 10 mesi e già alcune modifiche alla viabilità sono state realizzate, come la creazione di un passaggio pedonale rialzato in viale Resegone, ma nessun intervento su quell’attraversamento.

CONSIDERATO CHE:
L'accessibilità in Italia si fonda sulla Costituzione (fin dall'articolo 3 infatti la nostra carta costituzionale sancisce che "è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando, di fatto, le libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il primo sviluppo della persona umana"). La Legge 104/92, attraverso l'art. 24, precisa che l'integrazione sociale di un disabile passa anche dall'abbattimento delle barriere architettoniche, ove per barriere architettoniche si intendono tutti quegli elementi costruttivi che impediscano o limitino gli spostamenti o la fruizione di servizi, in particolar modo a persone disabili, con limitata capacità motoria o sensoriale (possono essere una scala, un gradino, una rampa troppo ripida).  Ancora l'articolo 24 si sofferma sull'accessibilità degli spazi urbani, da realizzare attraverso percorsi adeguati, l'installazione di semafori acustici per non vedenti, e rimuovendo la segnaletica che possa ostacolare lo spostamento delle persone con handicap.

SI CHIEDE DI CONOSCERE
Se e quando verrà realizzato l’attraversamento pedonale rialzato in via Matteotti che collega la piazza 11 Settembre come indicato nel consiglio comunale del 7 Gennaio 2016, in modo da rimuovere ogni ostacolo che limiti la libertà dei cittadini.

Loris Balsamo      Consigliere comunale       Arese, 25 ottobre 2016





mercoledì 5 ottobre 2016

PARTECIPAZIONE - REFERENDUM POPOLARI COMUNALI


Risultati immagini per referendum



Si è svolto venerdì’ 30 settembre 2016 il consiglio comunale aperto di Arese con ordine del giorno lo Statuto Comunale di Arese dove è stato comunicato che sono pervenute 24 proposte da parte dei cittadini di cui 8 sono state presentate dal sottoscritto e 6 relative all’articolo 50 sui Referendum Popolari Comunali.


Durante il consiglio comunale ho presentato altre due proposte che andavano a completare quanto avevo proposto in precedenza relativo ai referendum, in sintesi gli obiettivi delle richieste da me proposte:

  • Introdurre referendum consultivi richiesti anche dai cittadini utile a procedere all’approvazione di provvedimenti comunali, con carattere di consultazione preventiva
  • Permettere referendum consultivi e propositivi in qualsiasi giorno dell’anno senza limitazioni
  • Abbassare il quorum per il referendum abrogativo ed eliminarlo per quello consultivo e propositivo
  • Permettere più consultazioni in un anno
  • Eliminare il numero dei componenti del comitato promotore per rendere più semplice l’iter di presentazione del quesito
  • Introdurre la possibilità di fare referendum abrogativi anche su temi di edilizia e urbanistica

Sempre durante il consiglio comunale aperto  ho richiesto anche la modifica dell’articolo 49 relativo alle consultazioni introducendo la possibilità che venga richiesto anche dai cittadini e non solo dal Sindaco o gli Assessori con l’obiettivo di far scegliere al comitato promotore la modalità di votazione come indicato nell’articolo dello statuto.

Auspico una presa di coscienza da parte della commissione Affari Istituzionali, che dovrà approvare o bocciare le proposte,  dell’importanza di introdurre il referendum consultivo anche su richiesta dei cittadini come già introdotto in altri comuni, come :


e  tanti altri……

Felice Saronni


Link proposte presentate : 

Riformulazione art. 50 comma 10

Riformulazione art. 50 comma 13



giovedì 4 agosto 2016

Pedemontana? No, grazie.


L'ho presa per sbaglio, mentre andavo a Cantù per lavoro sabato mattina. Ho percorso forse 3 Km circa per un costo di 1,66€, e fin qui, a parte che è LA PIU’ CARA AUTOSTRADA DEL MONDO, il problema sarebbe relativo.

Poi bisogna pagare. Come? Solo con carta di credito. Niente caselli, si vantano, peccato che poi non c’è modo né attraverso bonifico, PayPal, Viacard o bancomat. SOLO CARTA DI CREDITO O CONTANTI PRESSO UNO DEI LORO PUNTI ACCREDITATI.

Per cui per pagare devo andare di persona (uscire con la macchina, cercare il punto accreditato, pagare e tornare a casa; tempo impiegato almeno un’oretta, costo della benzina per un paio di litri, più presa in giro finale, 1,66 Euro).
“Ah no, non pago!” Direte voi ”Se vogliono i soldi che se li venissero a prendere!”
Peccato che dopo 15 giorni arriva un sollecito, che aggiunge già da solo altri 3,5 Euro circa. Se si continua a non pagare, allora arriva la multa. A partire da 85€!

Conclusioni: l’autostrada è deserta, la gente imbufalita. 
Andate a leggere gli articoli:   La Provincia di Como, Odissea Pedemontana,  e i commenti FB/PedemontanaLombardaGratis

La società in fallimento in quanto il piano economico prevedeva oltre 22.000 veicoli al giorno, ma non superano gli 8.000!
E di tutto questo chi dobbiamo ringraziare? Ma è semplice: MARONI!
… e mi raccomando, continuiamo a costruire strade…



Il gruppo consiliare lombardo del M5S da tempo scrive sulla questione Pedemontana: 
Pedemontana: Di Pietro, mossa disperata di Maroni
Pedemontana, il consiglio regionale boccia una mozione di M5S che chiedeva di fermare l’opera
Pedemontana è un morto che cammina. Maroni la finisca con il monoteismo autostradale    No di M5S Lombardia a ulteriori finanziamenti a Pedemontana

  

venerdì 10 giugno 2016

Arese: 14 giugno consiglio comunale

E' disponibile la documentazione completa relativa 
al prossimo consiglio comunale:  leggi QUI  

Il consiglio è convocato per martedì,  14 APRILE 2016  alle ore 21.00 
presso l’Auditorium di Arese. 


Anche in questa occasione, la seduta NON sarà videoripresa. 
Ci domandiamo quanti anni occorrono per rispettare la Mozione Pd approvata il 21.10.2013 ad oggetto: "diffusione in diretta delle sedute consiliari"  e presentata con la premessa che "Tra gli obiettivi dell'amministrazione vi sono quello dell'implementazione della trasparenza delle attività e della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica".  Ci credono davvero?

A fine serata è prevista la discussione dell'incorporazione di Afol Est Milano con  Afol Milano Metropolitana: la nostra posizione sull'Agenzia Formazione e Orientamento Lavoro è sempre stata critica.   
Leggi su : Arese5stelle (la metafora di Afol) , Linkiesta,  QuiArese

Con il Lavoro - emergenza assoluta - non si scherza.





giovedì 9 giugno 2016

MOZIONE DEFRIBILLATORI


MOZIONE - Presentata dal MoVimento 5 Stelle
Al Sindaco del Comune di Arese Michela Palestra
Al Presidente del Consiglio Comunale Veronica Cerea




OGGETTO: Defribillatori in ambiente extraospedaliero

PREMESSO
che ogni anno in Italia, circa 60mila persone perdono la vita per arresto cardiocircolatorio, compresi adolescenti e bambini. Senza un trattamento d’urgenza solo il 10% dei colpiti sopravvive ad una fibrillazione o ad una tachicardia ventricolare. Dove si è intervenuto tempestivamente grazie a programmi di formazione sull'uso dei defibrillatori e corsi di primo soccorso da parte dei cittadini, le percentuali di sopravvivenza superano il 50% ed aumenta se si interviene entro i 3 minuti dall'evento.

CONSIDERATO
  • che l’arresto cardiaco può colpire chiunque, quasi sempre senza preavviso e che se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente la morte sopraggiunge in pochi minuti e danni cerebrali irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5 - 6 minuti. Vitale è intervenire immediatamente utilizzando un defibrillatore, che consente al cuore di riprendere un ritmo cardiaco regolare.
  • che in non pochi casi l’assenza di strumentazione come il defibrillatore in luoghi pubblici e privati ha portato al decesso di persone soggette a crisi respiratorie o ad infarti.
  • che con l'utilizzo del defibrillatore automatico, anche da parte di personale non medico, adeguatamente addestrato, si può intervenire tempestivamente in attesa dei soccorsi, effettuando una defibrillazione cosiddetta "precoce" che aumenta la possibilità di sopravvivenza.
  • che occorre intervenire 'sul posto' in pochi minuti e il più delle volte l'autoambulanza non riesce ad arrivare in tempo utile e quindi occorrerebbe posizionare i defibrillatori in luoghi facilmente individuabili, sistemati in postazioni visibili, trafficate e in numero sufficiente.
  • che un impiego tempestivo del defibrillatore da parte dei presenti al fatto, prima ancora dell'arrivo del soccorso medico, può avere importanti conseguenze sugli esiti dell'arresto cardiaco e sulle possibilità di sopravvivenza di chi ne è colpito.
  • che alcune città italiane hanno già attuato questo progetto.
  • che i nuovi defibrillatori procedono automaticamente all' analisi del ritmo cardiaco e alla diagnosi e sono loro che decidono (e non il soccorritore) se emettere la scarica, evitando qualsiasi tipo di errore.
  • che la Legge n.120/2001 disciplina la presenza dei defribillatori all’interno di luoghi extraospedalieri e che il Ministero della Salute ha emesso più linee guida sull’uso degli stessi.


AL FINE
di aumentare la percentuale di sopravvivenza delle persone colpite da arresto cardiaco.

SI CHIEDE CHE IL SINDACO E LA GIUNTA SI IMPEGNINO

1) di rendere obbligatoria la dotazione di defribillatori automatici all'interno di luoghi pubblici come scuole, palestre, cinema, biblioteca, centri sportivi, piazze, vie centrali della città, e luoghi privati come complessi condominiali.
2) di ricollocare i defibrillatori in luoghi strategicamente utili, facilmente individuabili con segnalazioni, accessibili 24 ore su 24
3) di organizzare corsi di formazione e di addestramento programmati all'utilizzo dei defibrillatori in collaborazione con enti locali e promuovere iniziative per insegnare l'uso degli apparecchi alla popolazione.
4) di procedere con una capillare informazione per i cittadini, locali e turisti, oltre a coinvolgere volontariato, associazioni, stampa, enti pubblici, città Metropolitana.
5) di raccogliere i dati ed effettuare il controllo dei risultati
6) di verificare la possibilità di progetti di collaborazione sovracomunale al fine di promuovere la diffusione e l'utilizzo di defibrillatori in maniera coordinata su tutto il territorio.
Loris Balsamo
Consigliere Comunale
Arese, 18 maggio 2016